APRIRSi - Associazione Per le Reti Italiane di Reciproci Scambi di Saperi
Casa per la Pace, C. trà Porta Nova, 3 - 36100 VICENZA onlus num. VI0424
C.F. 95062180245
Tel. casa Pace 0444.323232
 
 




 


















APRIRSi - onlus num. VI0424
Associazione Per le Reti Italiane di Reciproci Scambi
di Saperi
Casa per la Pace, Contrà Porta Nova, 2 36100 VICENZA
Tel. casa Pace 0444.323232



C.F. 95062180245

IBAN IT 37W050 1811 8000 00000102973
presso Banca Etica di Vicenza
Associazioni e gruppi 
MIRA Mouvement International de Réciprocité Active www.reciprocite.net
MRERS Mouvement des Réseaux d'Echanges Réciproques des Savoirs www.mirers.org
Associazioni della Provincia di Vicenza www.associazionivicentine.it
Associazioni di Vicenza www.altravicenza.it
Centro Servizi Volontariato di Vicenza www.csv.vicenza.it
Festambiente Vicenza www.festambientevicenza.org/
Casa per la pace www.comune.vicenza.it/ente/settori/servizisociali/casapace
ASOC Associazione Solidarietà e cooperazione, Vicenza www.asoc.it
ANS XXI Vicenza www.ans21.org
Associazione Integrazione Villaverla, Vicenza www.pedagogiadeigenitori.org
SOS Bambini invisibili Mestre www.handicapfacilitazione.it
Movimento di Cooperazione Educativa www.mce-fimem.it
Banche del Tempo www.tempomat.it

Comunicazione ed ecologia della mente
• dott. Maurizio Falghera, sociologo studioso di comunicazione ed ecologia della mente www.ilnarratore.com
• INCONTRI BERICI blog http://it.groups.yahoo.com/group/GregoryBateson-IncontriBerici
• Associazione SOLARIS Vicenza www.associazione-solaris.org
Partners FRESC
ARBOR&SENS Gli Alberi della Conoscenza, Francia
www.arbor-et-sens.org

L’écume du jour, Beauvais, Francia www.ecumedujour.org


Partners associati FRESC
• Università per la formazione permanente degli adulti Bosi-Maramotti di Ravenna www.bosi-maramotti.net
• ALIAS Associazione LIgure Afasici, Genova www.aphasiaforum.com
• ASOC associazione Solidarietà e cooperazione, Vicenza www.asoc.it
• Macondo, ass per l’incontro e il dialogo tra i popoli, Pove del Grappa (TV) www.macondo.it
• Comitato genitori di Camisano Vicentino, Vicenza, www.genitoricamisano.org
• Gruppo Vulcano, Bassano del Grappa, Vicenza www.adelante.progettozatterablu.it
Contatti con Associazioni e Gruppi
M.I.R.A
Mouvement International de Réciprocité Active
www.rèciprocité.net
M.R.E.R.S.
Mouvement des Réseaux d'Echanges Réciproques des Savoirs
www.mirers.org

Dove Come Quando APRIRSi

 
L'associazione di volontariato APRIRSi è nata a Vicenza nel novembre 2000 per favorire la creazione e la diffusione nel territorio vicentino e nazionale di reti di scambi reciproci e gratuiti di saperi tra persone, gruppi, enti, associazioni e imprese. La sua sede è presso la 'Casa per la pace' a Vicenza.
Il bisogno di dare vita all'associazione è stato sentito da alcune persone che in precedenza avevano scambiato tra di loro saperi intellettuali, manuali e dell'esperienza: con questa formula esse hanno sperimentato una conoscenza approfondita sul piano umano nei momenti di apprendimento, di successivo confronto, di formazione e anche di convivialità.
APRIRSi ha come scopo principale la promozione di reti locali in tutto il territorio nazionale italiano che permettano alle persone interessate di realizzare scambi reciproci e gratuiti di saperi; l'associazione è stata riconosciuta dalla Regione Veneto come ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale) e può richiedere dei mezzi finanziari per realizzare materiali informativi, traduzione di libri e per curare la formazione permanente. Tali iniziative sono finalizzate a supportare adeguatamente le reti esistenti ed in via di formazione, fornendo ai partecipanti gli strumenti indispensabili per il loro funzionamento e per il coordinamento tra le varie reti locali. L'associazione APRIRSi mette a disposizione le proprie competenze a chiunque intendesse avviare una rete locale nel territorio italiano.

Dove
La prima rete di scambi reciproci di saperi promossa da APRIRSi è sorta nel maggio 2000 a Vicenza presso il GET di via Maurisio che è un centro diurno per disabili dell'ASL.
La rete si è sviluppata attraverso momenti di incontro e scambio con persone e associazioni del quartiere, alimentata anche da contatti precedenti che avevano contribuito a creare le condizioni favorevoli per questa iniziativa di scambio. In particolare i disabili e i loro educatori hanno potuto individuare e offrire i loro specifici saperi nel campo dell'animazione teatrale e del bricolage: ciò ha permesso di proporre significativi scambi con i cittadini delle zone vicine, ricevendo in cambio saperi da parte di volontari, e con altre strutture per disabili anche attraverso l'ideazione di un'originale formula di una festa promozionale denominata 'Scambilandia'.

Un'altra rete di scambi di saperi ha coinvolto alunni, insegnanti e genitori di una classe terza media dell'Istituto Comprensivo di Longare durante l'anno scolastico 2000-01. L'iniziativa è partita per cercare di rispondere ai bisogni espressi dagli allievi impegnati nella ricerca di informazioni riguardanti l'orientamento alla scuola superiore e la preparazione degli esami di licenza: con la rete i ragazzi hanno potuto sperimentare forme di mutuo aiuto e anche realizzare scambi riguardanti saperi extrascolastici legati ai loro specifici interessi quali gli sport, gli hobbies e i passatempi creando legami di amicizia.

A Sarmego, piccola frazione nel comune di Grumolo delle Abbadesse, un gruppo di genitori della scuola materna statale ha sperimentato negli ultimi due anni una piccola rete di scambi di saperi: le persone interessate hanno potuto imparare o insegnare come si fa il pane o come si organizza una festa di carnevale, come utilizzare al meglio il giardino esterno nei pomeriggi e durante l'estate, come organizzare un'escursione in bicicletta o nei vicini colli. Rispetto ad altri bisogni espressi dai genitori riguardo la custodia dei bambini altrui, giochi, attrezzature, scarpe e vestiti i genitori hanno scambiato tra di loro anche servizi e oggetti.

Dallo scorso anno a Nanto in collaborazione con l'amministrazione comunale APRIRSi sta contribuendo allo sviluppo di una rete di scambi di saperi e informazione tra persone, associazioni e gruppi locali nell' ottica della progettazione partecipata che ha lo scopo di promuovere forme di cittadinanza attiva. Nell'area comunale sono numerosi gli immigrati provenienti da paesi dell'Europa orientale, dell'Africa e dell'estremo oriente e la loro presenza pone richieste di integrazione nel tessuto sociale locale: in questa direzione si stanno sviluppando scambi di saperi delle specifiche culture d'origine sia locali che straniere riguardanti la cucina e i giochi, la musica e la storia attraverso il coinvolgimento dei bambini che sono il ponte naturale di collegamento per gli adulti.

Infine presso la biblioteca comunale di Grisignano di Zocco è partita una iniziativa di rete che interessa singoli utenti, il comune e la scuola: il progetto "La Biblioteca in Edizione Straordinaria" promuove dalla scorsa stagione attività gratuite di scambi di saperi per sperimentare nuovi percorsi di avvicinamento della biblioteca ad un pubblico eterogeneo.
Gruppi di ragazzi organizzati dalle insegnanti della scuola e gruppi spontanei frequentano la biblioteca per realizzare ricerche e scambi su saperi scolastici tramite gruppi di studio e di studio assistito: con lo stesso metodo ad altre attività extra scolastiche ludico-ricreative (scacchi, disegno, giochi all'aperto). Questi scambi sono stati aperti anche alla partecipazione dei disabili.
La biblioteca è stata sede di un incontro pedagogico pubblico con Claire Héber-Suffrin che ha sviluppato il tema degli scambi reciproci di saperi nella scuola.

Queste esperienze sono soggette ad una naturale evoluzione per cui ad esempio la rete di Longare ha avuto conclusione al termine dell'anno scolastico, altre vivono e si evolvono autonomamente, altre ancora sono sul punto di partire con il supporto di APRIRSi.


Come
Noi di APRIRSi cerchiamo di intendere e di vivere ogni momento della nostra attività associativa con la consapevolezza che è uno scambio reciproco in cui ognuno offre esperienze, idee e proposte ed altrettante ne riceve dagli altri. In questo senso sperimentiamo una 'formazione continua' che fin dall'inizio si è concretizzata anche attraverso incontri periodici su temi quali la figura del mediatore, come animare gli incontri e gestire la segreteria,.
In particolare nell'ultimo anno di attività abbiamo progettato e realizzato un ciclo di scambi chiamato "Aprirsi alla comunicazione" realizzato con il contributo di soci, amici e partecipanti alle reti locali. La formula specifica di tali 'scambi form-attivi' è nata all'idea di mantenere viva e attiva la modalità principale dello scambio reciproco e gratuito di saperi, compresi quelli che riguardano la formazione individuale e collettiva. Riteniamo infatti che ognuno di noi sia potenzialmente un formatore attivo, sicuramente un formatore di se stesso, e quindi può esserlo per gli altri.
A marzo del 2003 ci ha fatto visita Claire Héber-Suffrin ideatrice del MRERS che è stata con noi per una settimana di reciproca conoscenza e di formazione culminata in due incontri pubblici: con lei è stato possibile avviare un percorso formativo che ci consente di mettere a punto strumenti da utilizzare nell'incontro con l'altro, nella trasmissione dei saperi. Il nostro augurio è che questa collaborazione possa continuare negli anni a venire.
 
Quando
La maniera tipica di promuovere la rete è quella di un tam-tam fatto di passaparola tra familiari ed amici. Con questo sistema le persone vengono invitate agli incontri di attivazione degli scambi di saperi tra le persone interessate. Talora organizziamo delle conferenze pubbliche diffusi attraverso materiali informativi e divulgati dalla stampa locale.
Allo scopo di mantenere i collegamenti tra associazione e reti locali predisponiamo un bollettino mensile. Periodicamente pubblichiamo il notiziario "aperture" che raccoglie informazioni, riflessioni e idee di soci e partecipanti alle reti locali.
Ci ritroviamo in sede abitualmente ogni primo lunedì del mese dalle ore 17 alle 19 da settembre a febbraio e dalle ore 18 alle 20 da marzo a giugno per fare il punto della situazione.




COSTRUIAMO UNA RETE!

Presentiamo adesso l'aspetto più concreto delle reti di scambi reciproci di saperi ovvero alcune mosse per avviarle e farle crescere. Ci auguriamo che queste indicazioni possano essere di qualche aiuto pratico al lettore che volesse iniziare l'avventura.
La nostra esperienza di costituzione di una rete locale è soltanto una delle possibili realizzazioni: se chi legge cerca un percorso da seguire passo dopo passo, sarà certamente deluso dalla propria esperienza perché ogni realtà territoriale locale è unica e come tale richiede creatività e spirito di adattamento. La mancanza di alcuni di questi elementi, quindi, può essere più o meno importante per facilitare l'avvio e la crescita di una rete.



"
La nostra esperienza è iniziata partecipando a conferenze e incontri pubblici in cui siamo venuti a conoscenza delle reti di scambi reciproci di saperi: per avviare una rete questa modalità tuttavia non è fondamentale, può bastare un tam tam fatto di passaparola tra le persone del giro amicale e dei conoscenti. La divulgazione pubblica può essere fatta in seguito per allargare la partecipazione alla rete

" nella fase di germogliazione della rete è importante la presenza di una persona preparata, con un buon bagaglio di esperienza in una rete, che si rende garante del rispetto dei principi di base del movimento

" il gruppo dei partecipanti non può essere troppo numeroso, ma più numerosi sono i partecipanti, più è ricca la rosa di saperi e la vitalità della rete

" un luogo pubblico per gli incontri è ideale per poter lasciare esposto il cartellone delle domande e offerte di saperi

" va stabilito un orario settimanale o quindicinale di apertura della segreteria per aggiornare le domande e le offerte, predisporre l'elenco dei mediatori, accogliere eventuali nuovi iscritti e progettare gli scambi di saperi da realizzare in piccoli gruppi es. danze popolari, canto corale ecc …

" chi è interessato ad un sapere prende contatti con la segreteria negli orari di apertura

" in un cartellone abbiamo incollato dei foglietti con le domande e offerte in forma molto sintetica e con un numero progressivo, senza mettere i nomi per rispettare la privacy di ciascuno

" per ogni domanda e offerta esposta abbiamo posto in un raccoglitore una scheda corrispondente in cui il sapere viene descritto in modo più preciso e che porta nome, cognome e recapito telefonico dell'offerente e del richiedente

" è bene, soprattutto se non c'è conoscenza amicale tra i partecipanti alla rete, che uno di essi faccia da mediatore nella fase in cui si stabilisce dove-come-quando fare lo scambio. Il mediatore aiuta i partecipanti a puntualizzare la domanda e l'offerta ed inoltre si fa garante della realizzazione e reciproca soddisfazione durante il periodo dello scambio

" per mantenere i contatti all'interno della rete locale e con le altre reti abbiamo scritto un bollettino mensile con gli appuntamenti di rilievo e gli scambi in piccoli gruppi, accompagnati da un tabellone aggiornato da domande e offerte di saperi spedito a mano, per posta normale ed elettronica.